Livio Androníco: il padre della letteratura latina

Livio Andronico: "il greco di Taranto" e "padre della letteratura latina ". Tradizione vuole infatti che con la rappresentazione di una sua tragedia nel 240 abbia dato inizio al lungo e glorioso viaggio della letteratura latina e ne sia quindi considerato il primo autore.  
Insomma, dalle stalle alle stelle, è proprio il caso di dire: era stato infatti ridotto in schiavitù dopo la conquista romana di Taranto (siamo all'epoca della guerra contro Pirro) e portato nell'Urbe al seguito del patrizio Livio Salinatore, il quale però - come del resto spesso accadeva -, apprezzando la sua cultura, lo affrancò e gli trasmise il suo prenome (da qui, appunto, Livio Andronìco).

Giunto a Roma, divenne protagonista della sua scena culturale (che in realtà a quei tempi non doveva essere molto... animata): oltre ad importare dalla Grecia il dramma regolamentare avviando la cd. riforma del teatro italico (ve ne ho parlato anche nella mia lezione sulle Origini del teatro latino), compose l'Odusìa, una traduzione in saturni dell'Odissea di Omero, fu il primo ad aprire l'equivalente di un nostro liceo dove insegnava lingua e letteratura, propiziò con il Carme a Giunone regina la vittoria dei Romani nella battaglia del Metauro e in vecchiaia fu compensato con un grande onore: la direzione della prima corporazione di registi ed attori, il Collegium scribarum histrionumque, con sede sull'Aventino.
Una bella carriera per uno schiavo venuto dal Sud!

Ve la racconto in questa prima videolezione su Andronìco; nella successiva, una spiegazione completa de L'Odusìa di Livio Andronìco.